Terapie di 2° livello
Fivet e icsi

Le terapie di II livello sono costituite dalle procedure di fecondazione in vitro, ossia dalla FIVET e dalla ICSI.


Quando siano fallite le tecniche di I livello, o quando lo indichino fin da subito alcune caratteristiche di base della coppia, le tecniche di II livello prevedono che l’incontro tra gameti maschili e femminili avvenga in vitro, ovvero in Laboratorio. Le terapie d’induzione dell’ovulazione (“la stimolazione”) sono sempre per via iniettiva sottocutanea e vengono somministrate a una dose più alta rispetto a quella utilizzata per ottenere l’ovulazione singola; a esse si associa sempre un farmaco volto a inibire l’ovulazione spontanea. I protocolli e le modalità (temporali e per via di somministrazione) con cui queste tipologie di farmaci vengono associate sono diverse, sempre in relazione alla personalizzazione delle terapie. A differenza di quanto avviene per il I livello, lo scopo dell’induzione multipla dell’ovulazione è quello di ottenere numerosi ovociti per ottimizzare le chance del trattamento. In corso di stimolazione viene eseguito il monitoraggio 2 o 3 volte nell’arco di una settimana, mediante ecografie transvaginali e dosaggi ormonali. Il giorno dell’ovulazione è eseguito il recupero ovocitario (pick up) per via transvaginale ecoguidata. Gli ovociti recuperati sono fertilizzati con tecnica ICSI o FIVER in base alle caratteristiche delle pazienti e ai parametri seminali del partner. Gli embrioni ottenuti sono trasferiti in utero 2-5 giorni dopo il recupero ovocitario con un procedimento che prende il nome di trasferimento embrionario (embryo transfer).